Le Olimpiadi della Lingua Italiana sono una competizione nazionale a squadre sulla lingua italiana nata nel 2007 da un’idea di Giuliana Fiorentino (docente di Linguistica Generale dell’Università del Molise) e giunta alla dodicesima edizione nel 2019.  
Le Olimpiadi della Lingua Italiana sviluppano la riflessione sulla lingua in tutti gli ordini di scuola e aderiscono alla visione di un’educazione linguistica democratica (Tullio De Mauro). Vengono disputate in varie fasi, e si concludono con una gara in presenza che si svolge nella primavera di ogni anno scolastico a Riccia (Campobasso).

In che cosa consistono

In tre gare chiamate rispettivamente gare di primo livello (disputate in squadra, a distanza e su piattaforma), gare semifinali (disputate in presenza su carta), gare finali (disputate in presenza).

Quali sono le finalità

Le finalità principali di questa iniziativa sono:

  • ribadire l’importanza delle conoscenze grammaticali per il potenziamento di tutte le competenze linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, parlato);
  • confermare il valore formativo della competenza metalinguistica anche ai fini dello sviluppo della capacità di risoluzione di problemi;
  • incrementare in tutti gli ordini di scuola la didattica della lingua in tutti i suoi aspetti, inclusa l’attenzione alla variabilità e all’evoluzione della lingua nel tempo e nello spazio, al concetto di uso linguistico che completa la visione normativa della grammatica;
  • diffondere l’approccio ludico ai saperi.

Chi può partecipare

Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole primarie e secondarie di primo grado, gli studenti del secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado di qualunque scuola italiana nazionale o all’estero. L’iscrizione viene effettuata dalle scuole.

Chi organizza le Olimpiadi della Lingua Italiana

Un comitato locale composto da docenti e amministrativi dell’istituto che ospita l’iniziativa (attualmente l’Istituto Omnicomprensivo di Riccia, CB).

Chi prepara e corregge le prove

Un comitato scientifico internazionale coordinato dall’Università del Molise e composto da docenti di varie università italiane e non, e da docenti di scuola italiana. Le gare finali vengono svolte alla presenza di una giuria composta da almeno 5 membri del comitato scientifico.

Dove si svolgono le gare in presenza

A Riccia (CB) presso l’Istituto Omnicomprensivo.

Chi paga per le Olimpiadi

L’iniziativa è totalmente a carico delle scuole partecipanti e per quanto riguarda l’organizzazione scientifica e locale è quasi totalmente autofinanziata.

Quali sono i numeri

L’iniziativa è cresciuta nel tempo e raccoglie adesioni da tutto il territorio nazionale con circa 90-100 adesioni ogni anno.

Chiudi il menu